Analisi di Mercato

Spread BTP-BUND

Per uscire dal teatrino degli zero virgola, interessantissimo elemento di discussione portato avanti a suon di pizzini fra Italia e EU, proviamo a vedere il mercato, con il suo linguaggio, cosa ne pensa dello spread BTP BUND, osservando il grafico weekly:

Spread BTP BUND con Keltner Channels a 1, 2 e 3 ATR, MACD e DiFFRSI

Una divergenza sulle ATR si ha quando il prezzo raggiunge due massimi successivi, ma il secondo massimo non riesce ad oltrepassare l’ATR del primo.
Nel punto 1, il prezzo raggiunge un massimo che va ben oltre ATR-3, ma il massimo successivo (punto 2) si ferma tra ATR 2 e 3, creando così una divergenza. Un segno bearish.

Spread BTP BUND con Keltner Channels a 1, 2 e 3 ATR, MACD e DiFFRSI

L’ultimo massimo realizzato un mese fa è anche un falso breakout: il prezzo ha tentato in quella occasione di andare più in alto, ritracciando successivamente. Concomitantemente, si è formata una divergenza sul MACD Histogram e, in misura minore, sulle MACD Lines, così come è evidentissima la divergenza ribassista sul DiFFRSI di Francesco Caruso, un oscillatore formato dalla differenza tra 2 RSI a diversi periodi. Un segno bearish.

Il segnale che si vede sul secondo grafico è quindi l’associazione di una divergenza sul MACD-Histogram (e Lines) con un falso breakout ovvero uno dei segnali di analisi tecnica più potenti secondo Alexander Elder, ed il fatto che si evidenzi su weekly lo rende ancora più predittivo.

Alla rottura del massimo weekly, con lo spread sopra a 346, il segnale viene negato e data la sua portata sono prevedibili dolori: la negazione di un segale importante di analisi tecnica da spesso reazioni opposte violente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: