• Analisi di Mercato

    Alcuni motivi per cui non è finita qui (e dobbiamo sperarlo…)

    UNO. Indice New Lows. Il valore dell’indice che calcola il numero dei titoli dell’intero mercato USA che ha raggiunto nuovi minimi nel corso delle ultime venti sessioni quota, al close di Venerdì, 1434: ben al disopra del limite delle acque sicure posto a 500. Sconfinamenti veloci al di sopra di 500 ed altrettanto repentini ritracci sono sempre possibili (Punti 1 e 2 in figura) ma la velocità e la forza della discesa di questi due giorni non lasciano pensare che si sia trattato di una boutade. DUE. Impulse System. Sui prinicpali indici americani, (S&P500, Nasdaq, Dow Jones), l’Impulse system è blu (neutro) sul settimanale e rosso (proibiti i long) sul…

  • Analisi di Mercato

    Sette e Mezzo

    Nel Sette e mezzo, lo scopo è totalizzare un punteggio maggiore di quello del banco, ma senza “sballare”, ossia senza superare il valore di 7 e 1/2. Il banco dovrà cercare di raggiungere (o superare) lo stesso punteggio di ciascun giocatore con cui si troverà a concorrere, senza sballare. Questa settimana ha messo a dura prova anche le fedi rialziste più incrollabili. Le trimestrali dei FAANG di Giovedì notte (per noi) erano sia attese che scontate nei risultati. Il vero problema è cosa sarebbe accaduto dopo: sell on news di tutto il mercato o accensione della miccia per raggiungere i massimi storici di Febbraio? Generalmente, i professionisti operano al close, i…

  • Analisi di Mercato,  Trading

    Non Ancora

    Il NASDAQ ed in particolare i FAMANG sono stati il propellente del recupero di oltre il 56% dal bottom di Marzo. La benzina però è finita, almeno in questo settore, e l’avvisaglia era già stata annunciata qui. L’analisi comparativa di NASDAQ e S&P500 rende chiaro il concetto (click per ingrandire). Il Nasdaq è l’unico indice USA ad aver doppiato i massimi di Febbraio (pre-pandemia) ma così facendo ha disegnato una divergenza ATR sul settimanale (il prezzo è superiore a Febbraio ma il canale ATR è inferiore) con la quale dovrà, o sta già facendo, i conti. L’analogia con la bolla del 2000 non mi sembra corretta: allora, bastava aprire un…

  • Analisi di Mercato

    Qualcuno Mente

    Le notizie che vengono date sul Covid tendono ad essere almeno parzialmente rassicuranti: niente più mascherine, tutti al mare, qualcuno si è anche spinto a dire che il virus è morto, incurante che regioni più grandi del nord Italia (California, Melbourne) sono tornate in lockdown. Allo stesso modo, i mercati sembra facciano di tutto per rassicurare. Mr. Bull continua nel suo show. Il mantra è quello delle ultime settimane: attenzione, massima attenzione: la superficie e la profondità del mercato raccontano due storie completamente diverse e solo una delle due è la verità. Nell’immediato non appare alcun problema, anzi: personalmente sono propenso a ritenere che S&P500 arriverà nelle prossime settimane a…

  • Analisi di Mercato

    Analogie sul Nasdaq

    Il ritorno al lockdown della California sarebbe alla base del grosso reversal di ieri che ha trasformato una bella giornata di sole in tempesta. Altri aggiungono che il sentiment per le disperate condizioni economiche ha cominciato ad intaccare anche i FAMANG (Facebook, Amazon, Microsoft, Apple, Netflix, Google) che hanno finora portato avanti da soli il rialzo. (click per ingrandire) Il NASDAQ è certamente stato l’indice trainante il rimbalzo dai minimi di Marzo, il protagonista del Bear Market pandemico, ed è sullo stesso indice che si stanno accumulando dei brutti segnali, ai quali aggiungiamo il deja-vu illustrato qui sopra. Ieri, l’indice ha fatto nuovi massimi storici, rialzandosi per oltre il 2%…

  • Analisi di Mercato

    Pericolose Apparenze

    Da diverse settimane mi ritrovo a sperimentare la stessa, sgradevole, sensazione di doppiezza dei mercati. In superficie le cose sembrano andare bene: dai minimi di Marzo, S&P500 ha recuperato oltre il 40% con un portentoso quanto inusuale rimbalzo a “V”, la struttura dei mercati al close di Venerdì non desta preoccupazioni, un nuovo Spike Bounce signal potrebbe realizzarsi già il prossimo Lunedì. (click per ingrandire) Per tutta la scorsa settimana, l’S&P500 si è mantenuto sopra la +1-ATR. Allo stesso modo, tutte le brevi correzioni occorse dal bottom di Marzo, si sono fermate sulla -1 ATR (frecce verdi). Entrambe le dinamiche si osservano in mercati solidamente rialzisti. La Value Zone infatti,…

  • Recensioni

    Trading in the Zone

    La letteratura nel trading si compone, così come in tanti altri campi, di un buon 90% di cose inutili quando non addirittura ricche di cattive indicazioni da parte di altrettanto cattivi maestri, e alcuni libri che ogni trader deve assolutamente studiare. Ho ri-letto di recente questo importantissimo libro di Mark Douglas, l’unico testo a mia conoscenza che tratta con competenza il delicato e negli ultimi tempi inutilmente inflazionato tema della psicologia del trading. Dico inutilmente perché parlare di psicologia del trading senza spiegare come utilizzarne poi concetti nel trading pratico di ogni giorno è utile quanto un video per insegnare ad andare in bicicletta o a nuotare. Gli articoli e…

  • Analisi di Mercato

    Allegria e Tristezza

    Alla fine l’hanno avuta vinta ancora i tori: lo scorso lunedi si è concretizzato un nuovo Spike Bounce signal di media forza che ha già superato, come spesso avviene, i suoi livelli di target minimi, ovvero da 40 a 60 punti di indice. (click per ingrandire) Lo Spike Bounce signal si manifesta quando l’indice NH-NL mensile (ultimo in basso a destra) passa da qualsiasi valore negativo e inferiore a -500 ad un valore più grande di questo. Nell’inserto a sinistra, lo Spike Bounce era passato in standby il 22 Giugno con un nuovo segnale di media forza il 29 giugno. Fossero state presenti delle divergenze sul prezzo il segnale sarebbe…

  • Analisi di Mercato

    Doppiezze

    A mio parere il sentimento attualmente dominante sui mercati è l’incredulità. Due sono le forze che si contrappongono: quella ribassista ovvero il potente, probabilmente mai visto, danno economico mondiale presente e soprattutto futuro causato dalla pandemia e l’argine delle banche centrali che hanno sterilizzato ogni comparto finanziario – eccetto l’equity. In questo equilibrio di cui non è dato conoscerne la delicatezza ma che presuppongo instabile, gli operatori a vario livello confidano nella forza salvifica delle istituzioni, salvo riprendere contatto con la pessima realtà economica al termine di ogni singola giornata ribassista. In queste condizioni non si va lontano: come un famoso detto partenopeo, anche la borsa per funzionare non vuole…

  • Analisi di Mercato

    Un Ponte di Vetro

    La brutta strega annunciata tre settimane fa ha lanciato il suo incantesimo innescando una doverosa correzione. Studiare i mercati degli ultimi mesi con un approccio bottom-up, quello solito in cui in presenza di un setup qualsiasi (ad esempio il classico incrocio di medie mobili) si decide di entrare long o short, è rischioso. In situazioni dinamiche e con la volatilità dietro l’angolo, i mercati vanno studiati con un approccio top-down: ovvero si valuta il macroscopico attraverso i breadth indicators allo scopo di verificare quanto il terreno sia affidabile. Visti dall’alto, i mercati sono abbastanza prevedibili: i grossi indici, la volatilità, l’indice NH-NL, il Fear-Greed Index, l’RSI di Konner e molti…