Analisi di Mercato

Il Trend Comanda

Come i governi, il trend di un indice, rialzista o ribassista, è destinato a proseguire solo se sostenuto dalla maggioranza dei titoli che lo compongono. Un indice che prosegue nel suo trend nonostante l’assottigliamento progressivo dei titoli che lo sostengono, procede per inerzia come era evidente questa primavera, ed è destinato al reversal. Lo scollegamento tra andamento dell’indice e quello dei suoi titoli componenti crea una divergenza, uno dei primi segnali che il tempo sta cambiando, come avvenuto tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Indice SPX, settimanale, Impulse System e percentuale di titoli USA rispetto alla loro MA 200

Convenzionalmente, la media mobile semplice a 200 periodi (MM200) fa da spartiacque tra mercati rialzisti e ribassisti. In analisi tecnica, convenzionale significa osservato da molti e nel caso della MM200 possiamo dire moltissimi. In figura, la MM200 non è applicata all’indice SPX ma all’intero listino della borsa americana e viene calcolato quanti tra loro quotano sopra o sotto alla loro MM200. Si osserva un trend stabile e duraturo (freccia verde continua) quando almeno il 60% dei titoli veleggia al di sopra della MM200. Un rialzo dell’indice con pochi titoli a sostegno (freccia grigia tratteggiata) è destinato a sostituire la sua inerzia rialzista con un’inversione al ribasso.

L’ultima gamba rialzista iniziata lo scorso Natale, è stata sostenuta da tre tentativi (frecce verdi verticali) da parte dei titoli azionari di portarsi sopra al 60%. Il quarto tentativo è in atto in questi giorni: se questo valore riuscirà nelle prossime settimane a portarsi stabilmente sopra a quota 60%, sarà necessario ai ribassisti, nei prossimi semestri, trovare nuove motivazioni ai loro tristi argomenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: