Trading

Guadagnare “Abbastanza”

Nell’ultimo articolo evidenziavo come l’analisi effettuata su diversi timeframe, applicando la tecnica del Triple Screen, consenta di valutare movimenti di mercato altrimenti non apprezzabili su un singolo grafico.

Triple Screen: SPX 5-25 minuti, MACD, Force Index

L’indice SPX giornaliero e settimanale (non mostrato) appariva, la scorsa settimana, con una configurazione nettamente short e non erano rinvenibili segnali di reversal ma, al massimo, di una potenziale formazione delle basi per un reversal resa evidente dal close dell’indice su supporti dinamici (le ATR) importanti. L’analisi intraday dell’indice (ripresa qui sopra) mostrava invece una divergenza rialzista con segni di ipervenduto al Force Index: due forti inviti al trading. Quella divergenza avrebbe poi segnato il bottom dell’ultima correzione e riportato il prezzo su resistenze importanti al termine di questa settimana molto rialzista che ha certamente fatto correre a dolorose ricoperture gli orsi tardivi.

Nel trading ci sono due problemi da risolvere: quando entrare e quando uscire. E contrariamente a quanto intuitivamente verrebbe da pensare, le uscite sono più problematiche degli ingressi. Per decidere di entrare a mercato, infatti, utilizziamo le nostre strategie che ci segnalano talvolta in modo lampante, altre più sornionamente, il momento di prendere parte all’azione. Ma i segnali che ci invitano ad uscire con profitto dal mercato non sono sempre evidenti e si presentano in modo estremamente multiforme. In aggiunta, uscire da un’operazione in guadagno unisce alla difficoltà tecnica (l’assenza di segnali evidenti) un carico emotivo legato all’avidità: sto guadagnando, tutto va per il meglio, perché dovrei uscire quando posso guadagnare di più?

Triple Screen: SPX settimanale e giornaliero, Indice NH-NL

Il raggiungimento di resistenze dinamiche importanti (le ATR) mi ha certamente indotto a chiudere i long al close di venerdì ed evitare un overnight lungo un fine settimana in una situazione che ritengo non chiarissima: una valutazione tecnica. Sulla decisione di chiudere è certamente pesata anche l’osservazione di una volatilità che non scende come ci si aspetterebbe: un’altra valutazione tecnica. L’avere un buon guadagno e decidere di avere portato via abbastanza al mercato è invece una decisione emotiva, che combatte con la normale inclinazione a volere guadaganare di più.

In ogni trade è necessario porre un limite al desiderio di guadagnare fino a livelli poco realistici. Il raggiungimento di resistenze, la comparsa di segnali candlestick potenzialmente precursori di un reversal a nostro danno, qualsiasi segnale che indichi una diminuzione del momentum, devono essere presi in seria considerazione, specialmente se siamo in guadagno. In ogni singolo trade non è necessario mirare al più alto guadagno possibile, perchè una serie di piccoli guadagni permetterà di raggiungere nel tempo risultati eccellenti.

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