Analisi di Mercato

Verso 3000

I mercati americani sono come un treno pesante e d’acciaio, con decine di vagoni, a cui è stata data un’accelerata allo spasimo ed ora sta procedendo per inerzia, con il macchinista che ogni tanto si ricorda di dare gas. Il fatto che proceda per inerzia non significa assolutamente che sia prossimo a un’inversione e la totale assenza di segnali in questo senso, sconsiglia di organizzarsi per lo short.

I mercati hanno un Grande Attrattore che li costringe a salire e francamente pochi motivi per scendere, se non quello che tutti guardano: un Bull Market vecchio di 10 anni. Il Grande Attrattore è la vertiginosa quota 3000. Penso quindi che questo livello sia da raggiungere e superare, difficilmente la massa del mercato si fermerà prima di aver provato l’ebbrezza di arrivare in cima.

Al falso breakout su weekly e alla bearish engulfing su daily, l’indice ha risposto in modo chiaro e netto: close sopra ai massimi storici, finora detenuti da Ottobre. La grande sciaquata dello scorso autunno, con connotati di vero Bear Market più che di semplice correzione, ha già recuperato tutto in quattro mesi. Tutti i timeframe dell’indice NH-NL sono in zona bullish, con l’eccezione del weekly: un dato non importantissimo in questo momento che, come detto, credo sia dominato dal prezzo e dalla voglia di arrivare in cima.

L’inerzia del mercato è chiaramente visibile dall’andamento dell’indice New High (in verde) scorporato dal New Low. Sebbene i titoli che raggiungono ogni giorno nuovi minimi stia sempre sotto al valore 500 (livello spartiacque che non deve essere superato e mantenuto in un mercato rialzista), è evidente come i titoli che raggiungono nuovi massimi sia progressivamente in dimunuzione, divergendo con il prezzo. Analoga divergenza la si vede nel riquadro in alto a sinistra, dove è rappresentata la percentuale di titoli dell’S&P500 al di sopra della loro MM 50. Il mercato sale, non c’è dubbio, ma il rialzo non è sostenuto da un numero progressivamente maggiore di titoli che raggiungono nuovi massimi. Inerzia, appunto.

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