• Analisi di Mercato

    Falso Breakout ai Massimi

    Dopo oltre 4 mesi di salita più o meno senza pause, è tempo di un pausa, ma SPX prosegue al rialzo con una terribile inerzia: la spinta propulsiva di Natale sta ancora avendo effetto. Su weekly, un falso breakout dei massimi di Ottobre, su daily un Bearish Engulfing piuttosto evidente. Come detto, l’inerzia con cui si sta muovendo il mercato e la vetta proibita di 3000 punti lì a un passo, non rende probabile che questi due segnali abbiano un effetto altro, se non quello di avvisare in modo sempre più leggibile che è tempo di fermarsi.

  • Tattica

    Short e il Principio di Archimede

    Lo short non è l’immagine speculare del long: è una bestia molto diversa.Andare short è come cercare di spingere un pallone sott’acqua: per il Principio di Archimede, tanto più a fondo immergerete il pallone, tanta maggiore forza sarà necessaria per tenerlo sott’acqua. Nei mercati valgono le stesse leggi fisiche: tanto più a lungo mantengo short un titolo, tanto maggiore deve essere la forza ribassista perchè il bias long del mercato (cioè il Principio di Archimede) tenderà prima o poi a riportare il prezzo in superficie e lo farà con violenza proporzionale alla durata e alla profondità del ribasso, come successo a Marzo 2009 o a Dicembre 2018. Nella pianificazione e…

  • Ricerche

    Questa volta è diverso?

    In un post di un paio di mesi fa parlavo di un RSI modificato applicato al grafico SPX settimanale. Negli ultimi 60 anni, e cioè dal 1960, ogni volta che l’indicatore è passato a bullish, è seguito un periodo rialzista della durata di anni. Qui i primi quasi 40 anni di storia: il timeframe, come detto è settimanale. L’RSI modificato passa a bearish (rosso) quando incrocia al ribasso il livello di 40; bullish (blu) quando incrocia al rialzo il livello di 60. Le linee tratteggiate verticali segnalano tutti i passaggi da bearish a bullish dal 1960 a metà anni ’90: ogni incrocio rialzista ha inaugurato il successivo mercato toro durato…

  • Riflessioni

    Il Trading su Misura

    Nei miei lunghi anni dedicati al trading, ho sempre partecipato molto poco ad eventi, seminari, corsi, webinar. Quando mi capitava ascoltavo con interesse (tutto ciò che è trading, per me, è interessante) poi tornavo a casa e non riuscivo ad applicare quello che avevo ascoltato, non perchè fosse difficile ma lo sentivo come estraneo, qualcosa di posticcio. Non mio. Anche il mio amico e compagno di battaglie Raffaele Galbiati ha fatto del bello e del buono per introdurmi nel mondo delle opzioni: mi sono arreso, non fanno per me. La ragione di tutto questo è semplice: il trading è un’attività solitaria non solo nella sua esecuzione, ma anche e soprattutto…

  • Ricerche

    Evidenze Poco Evidenti

    Il mercato rifiuta caparbiamente anche minime correzioni. Piccole forzature intraday al ribasso vengono immediatamente inibite, le significative resistenze a 2800 di indice SPX hanno per ora funzionato da bear trap, punendo gli short di chi immagina che i top di mercato si comportino come i bottom. In realtà c’è una enorme differenza tra massimi e minimi di mercato. I minimi tendono a disegnare dei reversal violenti, come accaduto a Marzo 2009 e a Dicembre 2018. Più frequentemente tornano a ritestare i livelli più bassi, come nel 2002-2003, nel 2011 o nel 2015-2016, ma la ripartenza è sempre rapida. La domanda che ci si pone quando si arriva ad un presunto…

  • Analisi di Mercato

    Una possibile e dovuta correzione

    Per comprendere pienamente la natura del rialzo partito la notte di Natale, mancano alcune tessere. Sebbene, tecnicamente, quello in corso sia ancora un rally all’interno di un Bear Market, le caratteristiche della price action hanno via via allontanato (non invalidato) le ipotesi più probabili, prima fra tutte il retest dei minimi di Dicembre. Per cercare di capire la situazione vediamo cosa dice il leader del mercato: il prezzo. A destra, SPX giornaliero a contatto con 3 resistenze di tutto rispetto: – 76.4% ritracciamento Fibonacci dai minimi di Natale – Terzo canale ATR – livello tecnico e psicologico a 2800 punti di indice, che rappresenta una resistenza settimanale importante Quindi, attenzione.…

  • Ricerche

    La struttura interiore dei mercati

    I timeframe superiori, in particolare dal settimanale in su, sono una struttura non manipolabile del mercato. Su un titolo sottile, anche un trader retail come noi è in grado di lasciare la propria impronta su un grafico intraday (e magari osservarla con soddisfazione: eccomi lì!). Le mani forti, magari per errore come accaduto nel Flash Crash del 2010, sono in grado di smuovere grosse Blue Chips e indici anche solo per un giorno. Ma un indice settimanale, mensile o trimestrale, non sono manipolabili neppure dalle banche centrali, le quali hanno si un grande peso nella determinazione di un trend, come lo hanno avuto nell’ultimo decennio a suon di QE, nessuno…

  • Analisi di Mercato

    Il Mastino dei Baskerville

    Nel 1902, Arthur Conan Doyle scrisse un romanzo con protagonista Sherlock Holmes, chiamato a risolvere un misterioso omicidio. La risoluzione del caso arrivò quando il famoso investigatore realizzò che il cane di casa non si mise ad abbaiare mentre veniva commesso l’omicidio e questo poteva significare una sola cosa: il cane conosceva l’assassino, il quale doveva necessariamente essere un membro della famiglia. L’indizio era quindi dato dall’assenza di un evento probabile: cioè l’abbaiare del cane. Alexander Elder definisce “Hound of the Baskervilles” quei segnali di analisi tecnica che derivano da setup altamente predicibili ma che hanno un esito opposto a quello atteso. Alcuni setup sono portatori di segnali molto forti…

  • Analisi di Mercato,  Ricerche

    Volatilità e %ATR

    L’AVERAGE TRUE RANGE PERCENT (%ATR) è il normale Average True Range (ATR) calcolato però come percentuale del prezzo di chiusura di una barra e viene usato per misurare la volatilità, in formula: %ATR = (Average True Range / Close)*100 Tutte le correzioni e Bear Market degli ultimi 20 anni hanno mostrato caratteristiche sovrapponibili quando confrontate con il %ATR: il termine di una correzione o Bear Market è sempre stato annunciato da una divergenza tra il prezzo e il %ATR. SPX daily, 2008-2015 In figura è mostrato il periodo 2008-2015 dove si sono succeduti il Bear Market 2008-2009 oltre ad altre due correzioni nel 2010 e nel 2011. Alle lettere A,…

  • Analisi di Mercato

    Indici USA in breakout

    Nell’ultima settimana, abbreviata per festa (gli USA fanno più ponti dell’Italia negli anni ’60), il mercato è sceso martedì, ha continuato a scendere mercoledì dove però ha fatto un falso breakout ai minimi recuperando poi in chiusura (segnale bullish), candela di transizione giovedì senza alcun accenno di voler andare a rivedere i minimi del giorno prima, gap up con close quasi sui massimi venerdì. Un cambio di passo del mercato dopo un mese di rialzo dai minimi di Natale c’è indubbiamente stato, e lo verifichiamo con i movimenti settimanali di SPX settimana 24/12 +2.86% settimana 31/12 +1.86% settimana 7/1 +2.54% settimana 14/1 +2.87% questa settimana -0.22% Un sasso che lanciato…